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 Procedura  
 
 Legge (244/07)   
 
COMMA
  Chi sono i contribuenti minimi
96  
  Chi non può essere
minimo
99  
  Esenzione
adempimenti iva
100-103  
  Determinazione
reddito imponibile
104-106  
  Imposta sostitutiva
105  
  Perdite fiscali
107,108  
  Tenuta della contabilità
109  
  Passaggio al
regime ordinario
110  
 
111,112  
  Studi di settore
113  
  Accertamento
114  
  Attuazione
115  
  Abrogazione di altri
regimi semplificati
116  
  Decorrenza della legge
117  
 
   
   
   
 
 

Cessazione del regime dei minimi

[LEGGE]
 Art. 1 comma 111, 112 della L. 244/07 (Legge finanziaria per il 2008)

111
. Il regime dei contribuenti minimi cessa di avere applicazione dall'anno successivo a quello in cui viene meno una delle condizioni di cui al comma 96 ovvero si verifica una delle fattispecie indicate al comma 99. Il regime cessa di avere applicazione dall'anno stesso in cui i ricavi o i compensi percepiti superano il limite di cui al comma 96, lettera a), numero 1), di oltre il 50 per cento. In tal caso sarà dovuta l'imposta sul valore aggiunto relativa ai corrispettivi delle operazioni imponibili effettuate nell'intero anno solare, determinata mediante scorporo ai sensi dell'ultimo comma dell'articolo 27 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 per la frazione d'anno antecedente il superamento del predetto limite o la corresponsione dei predetti compensi, salvo il diritto alla detrazione dell'imposta sugli acquisti relativi al medesimo periodo. La cessazione dall'applicazione del regime dei contribuenti minimi, a causa del superamento di oltre il 50 per cento del limite di cui al comma 96, lettera a), numero 1), comporta l'applicazione del regime ordinario per i successivi tre anni.

112
. Nel caso di passaggio da un periodo di imposta soggetto al regime previsto dai commi da 96 a 117 a un periodo di imposta soggetto a regime ordinario, al fine di evitare salti o duplicazioni di imposizione, i ricavi, i compensi e le spese sostenute che, in base alle regole del regime di cui ai predetti commi, hanno già concorso a formare il reddito non assumono rilevanza nella determinazione del reddito dei periodi di imposta successivi ancorché di competenza di tali periodi; viceversa quelli che, ancorché di competenza del periodo soggetto al regime di cui ai citati commi, non hanno concorso a formare il reddito imponibile del periodo, assumono rilevanza nei periodi di imposta successivi nel corso dei quali si verificano i presupposti previsti dal regime di cui ai medesimi commi. Corrispondenti criteri si applicano per l'ipotesi inversa di passaggio dal regime ordinario di tassazione a quello previsto dai commi da 96 a 117. Con i provvedimenti di cui al comma 115 possono essere dettate disposizioni attuative del presente comma.
Il comma 111 prevede che il regime previsto per i contribuenti cessi per la perdita dei requisiti o per il superamento del volume d'affari. Se l'eccedenza è superiore ai 15000€, il passaggio al regime ordinario deve avvenire immediatamente. In caso di passaggio. particolari adempimenti vanno osservati per evitare salti o duplicazione d'imposta.
 
 
 
 
 
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